Il successo della giornata è stato reso possibile anche grazie alla sinergia con la sanità locale. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al personale sanitario guidato da Antonella Miccoli, primario del Centro Trasfusionale dell’ospedale “Perrino”, che ha operato con la consueta e impeccabile professionalità.
L’obiettivo comune resta il raggiungimento dell’autosufficienza ematica, un traguardo che si può tagliare solo attraverso la costanza e la programmazione delle raccolte.
Prossimo appuntamento
La solidarietà non si ferma. Per chi non ha potuto partecipare o per chi desidera continuare a sostenere la causa, Avis Mesagne ha già annunciato la prossima data utile: la raccolta sangue tornerà il 10 febbraio prossimo.
“Donare sangue è un dovere civico e un atto d’amore che garantisce il diritto alla salute per tutti i malati bisognosi.”




