Il sistema sanitario della provincia di Brindisi è a un punto di rottura. Gianluca Facecchia, segretario generale della Uil Fpl Brindisi, ha inviato una nota urgente ai vertici della Regione Puglia e della Asl Br denunciando una situazione critica che mette a rischio i servizi minimi di assistenza.
Le criticità sollevate dal sindacato:
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Disparità Contrattuali: Forti differenze economiche e di trattamento tra medici dipendenti e medici convenzionati (specialmente nel 118), nonostante carichi di lavoro identici.
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Fuga dei Medici: Le condizioni attuali rendono il territorio non attrattivo. Secondo il sindacato, Brindisi ha subito una contrazione del personale medico del 90%, un dato che rende impossibile smaltire le liste d’attesa.
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Rischio Emergenza-Urgenza: Il settore 118 è considerato “sull’orlo del baratro” a causa della carenza di personale e di quelle che il sindacato definisce disparità che sfociano nel mobbing.
La richiesta di un tavolo urgente
La Uil Fpl punta il dito contro scelte passate che avrebbero privilegiato interessi personali al bene comune e richiede un incontro immediato con:
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Antonio Decaro (Presidente Regione Puglia)
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Donato Pentassuglia (Assessore alla Sanità)
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Vertici Asl Br (Direttore Generale De Nuccio e Dir. Amministrativa Carulli)
L’obiettivo: Trovare soluzioni alternative e coraggiose per rilanciare un servizio pubblico che oggi non riesce più a rispondere ai bisogni dei cittadini.




