Un impegno che si rinnova nel segno della solidarietà e della speranza. In occasione della 48ª Giornata Nazionale per la Vita, l’AVIS Provinciale di Brindisi si è ritrovata presso il Santuario di San Cosimo alla Macchia per un momento di profonda riflessione e celebrazione.
L’evento ha visto la partecipazione sentita dei volontari e dei dirigenti dell’associazione, uniti per testimoniare come il gesto della donazione di sangue sia, per eccellenza, un atto d’amore e di difesa della vita in ogni sua fase.
La Celebrazione con S.E. Mons. Pisanello
Il momento centrale della giornata è stata la Santa Messa presieduta da S.E. Mons. Vincenzo Pisanello, Vescovo di Oria. Durante la sua omelia, il Vescovo ha rivolto parole di profonda stima verso l’operato dell’AVIS, sottolineando la missione evangelica e civile che i donatori portano avanti quotidianamente.
“Donare il sangue significa offrire una parte di sé affinché un altro possa vivere,” ha ricordato il Vescovo. “È un servizio silenzioso che incarna perfettamente il tema di questa 48ª Giornata: custodire ogni vita con cura e dedizione.”
Solidarietà e Territorio
La scelta del Santuario di San Cosimo, luogo caro alla devozione del territorio brindisino, ha conferito all’iniziativa un carattere di forte unione comunitaria. L’AVIS Provinciale ha ribadito l’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni, affinché la cultura del dono diventi un pilastro fondamentale del tessuto sociale.
L’incontro si è concluso con un messaggio di ringraziamento a tutti i donatori della provincia, veri “custodi della vita” che, con il loro contributo anonimo e gratuito, garantiscono cure essenziali e speranza a migliaia di pazienti.




