Riceviamo e pubblichiamo volentieri la bellissima, e al tempo stesso toccante, lettera arrivata in redazione da parte di una coppia di nostri ascoltatori, marito e moglie. Una testimonianza che unisce l’amore profondo per la nostra terra a un richiamo civico che non possiamo ignorare.
«Siamo una coppia di marito e moglie e, purtroppo, siamo entrambi disabili. Ma siamo prima di tutto persone sensibili, che amano aiutare il prossimo». Inizia così il messaggio dei nostri ascoltatori, che sposta subito l’attenzione su un tema quotidiano e cruciale: la viabilità cittadina e lo stato delle nostre strade.
Troppo spesso, infatti, chi ha ridotta mobilità si trova a fare i conti con manti stradali non perfettamente conservati, barriere invisibili per chi cammina a piedi ma insormontabili per chi vive la disabilità. Un problema che non è solo tecnico, ma di civiltà.
Nella loro lettera emerge un contrasto forte ma sincero. Da un lato c’è l’incanto per una regione straordinaria:
“La Puglia è una terra piena di bellezze e ha un patrimonio storico da fare invidia a tutti.”
Un apprezzamento speciale viene rivolto alla sfera religiosa e alle tradizioni locali. Un plauso va anche ai sacerdoti e ai religiosi del territorio, nei quali la coppia ha trovato una grande sensibilità, vicinanza e cordialità.
L’appello alla sensibilità e al dialogo
Dall’altro lato della medaglia, però, c’è la vita di tutti i giorni. Accanto alla straordinaria accoglienza dei religiosi, i due coniugi lamentano di scontrarsi talvolta con l’indifferenza di cittadini “per nulla sensibili” alle regole della convivenza e del rispetto stradale.
Ma quello dei nostri ascoltatori non è uno sfogo fine a se stesso, tutt’altro. È una mano tesa verso la comunità, un invito a collaborare per il bene comune: «Da parte mia esiste la totale disponibilità al dialogo e a dare un aiuto per una Mesagne migliore».
Come redazione, raccogliamo e rilanciamo questo appello. Abitare in una città bellissima e ricca di storia come Mesagne significa anche prendersi cura di chi la vive, partendo proprio dal rispetto delle norme stradali, dei parcheggi riservati e della manutenzione delle nostre vie.
Ringraziamo questa coppia per la loro sensibilità e per averci ricordato che una città è davvero accogliente solo quando lo è per tutti.




