MESAGNE – C’è un filo invisibile, ma robustissimo, che unisce la terra di Brindisi all’Andalusia. Sabato 13 giugno, alle ore 21:00, questo legame diventerà visibile a tutti. L’ex Convento dei Cappuccini di Mesagne aprirà le porte a un evento artistico unico, un vero e proprio ponte culturale tra la nostra provincia e Granada. L’ingresso è gratuito, l’occasione è di quelle da non perdere.
Non parliamo della solita serata di intrattenimento. Dietro questo appuntamento c’è l’Europa delle idee, quella che funziona. I progetti finanziati dalla Comunità Europea sono, prima di tutto, occasioni reali di incontro e di ricerca tra linguaggi diversi.
Il focus della serata? Il lavoro del gruppo teatrale Las Cabras, diretto dal regista Królikowski. Lo spettacolo si inserisce nel ricchissimo cartellone del Festival Krearte di Granada. Per Mesagne si tratta di una tappa estemporanea ma fondamentale: la prova concreta di una sinergia internazionale che dura da anni, spesso lontano dai riflettici, e che ora si mostra al pubblico.
Ma cos’è, esattamente, il Krearte? In Spagna la conoscono come una macchina da guerra della cultura. Parliamo di laboratori gratuiti, teatro di ricerca, parate urbane e spettacoli di strada che ogni anno accendono Granada. Una piattaforma dove l’innovazione sociale cammina di pari passo con la creatività.
Il cuore del progetto è co-finanziato dall’Unione Europea e riunisce le migliori compagnie del continente. E qui c’è il nostro orgoglio: la Puglia, e Brindisi in particolare, giocano un ruolo da protagonisti.
I nomi in campo sono realtà che conosciamo bene e che lavorano ogni giorno sul territorio: La Fabbrica del Farò e la Coop. soc. Il Faro TenRock teatro-circo Alpha ZTL – Compagnia di danza dinamica Ass. AttoTerzo AUSER Brindisi
Insieme a loro, tanti altri artisti locali. La loro missione a Granada, così come sul palco di Mesagne, è dimostrare una tesi precisa: la danza, il circo sociale, il teatro e la musica non sono solo passatempi. Sono strumenti di riscatto, di inclusione e di coesione sociale.
Sabato sera i Cappuccini diventano l’ombelico d’Europa. Mesagne c’è, e fa la sua parte.




