È tornato in libertà, in attesa del processo, il 50enne arrestato nei giorni scorsi a seguito di una violenta lite familiare e della successiva resistenza opposta agli agenti di Polizia. Ieri mattina, lunedì 22 giugno, il Giudice per le indagini preliminari (Gip) ha disposto la scarcerazione dell’uomo, revocando la misura dei arresti domiciliari a cui era stato sottoposto.
I fatti risalgono a pochi giorni fa, quando le forze dell’ordine sono dovute intervenire d’urgenza per sedare un acceso alterco scoppiato tra il 50enne e suo fratello. All’arrivo della pattuglia, tuttavia, la situazione è degenerata: l’uomo, in forte stato di agitazione, ha rivolto la propria aggressività anche contro i poliziotti.
Secondo quanto ricostruito, l’arrestato avrebbe tentato di colpire gli agenti con calci, indirizzando verso di loro anche pesanti minacce di morte. Un comportamento che ha fatto scattare l’arresto immediato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo attenderà quindi il processo in stato di libertà. Il dibattimento con rito direttissimo è stato fissato per il prossimo 3 luglio, data in cui i giudici saranno chiamati a fare definitiva luce sulle responsabilità del cinquantenne.




