15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.mesagne.tv 300 true

Mense scolastiche a Mesagne: scatta il sequestro delle cucine

MESAGNE – Nemmeno il tempo di insediarsi che per la neonata amministrazione guidata dal sindaco Francesco Rogoli si profila già il primo problema. La questione caldissima della refezione scolastica è balzata improvvisamente in cima alle priorità del governo cittadino ed è stata oggetto di una tesa discussione ieri pomeriggio, nel corso della primissima seduta della Giunta comunale.

A scuotere i palazzi della politica è stato un provvedimento del Tribunale di Bari, piombato come un vero e proprio fulmine a ciel sereno sulla città: il decreto di sequestro giudiziario per le cucine dei centri cottura comunali. Una decisione che rischia concretamente di paralizzare il servizio di refezione per il prossimo anno scolastico, lasciando centinaia di alunni mesagnesi senza pasto.

La vicenda affonda le sue radici in un complesso contenzioso civile tra il Comune di Mesagne e la società Ladisa, il colosso della ristorazione collettiva che in passato ha gestito il servizio di mensa nelle scuole cittadine.

Al centro della disputa c’è la proprietà dei macchinari e delle grandi cucine industriali installate nei sei punti cottura di proprietà del Comune. Secondo la tesi sostenuta dall’Ente di via Roma, un vecchio accordo prevedeva che, al termine del contratto d’appalto, quelle attrezzature dovessero passare automaticamente nel patrimonio pubblico comunale come una sorta di indennizzo o miglioria strutturale.

Di tutt’altro avviso la Ladisa, che rivendicando la piena proprietà dei beni ha deciso di adire le vie legali per rientrarne in possesso. Il giudice del Tribunale barese ha infine accolto le ragioni della ditta, ordinando il sigillo cautelare dei macchinari presenti nelle strutture.

Il blocco operato dai custodi giudiziari toglie di fatto all’Amministrazione i mezzi materiali per poter preparare i pasti in loco a partire da settembre. Ieri pomeriggio il sindaco Rogoli, affrontando di petto la questione con i suoi assessori, ha gettato acqua sul fuoco ma ha ammesso la gravità della situazione:

“Siamo davanti a un’emergenza che non potevamo prevedere nei tempi, ma che abbiamo il dovere di risolvere immediatamente – ha commentato Francesco Rogoli a margine della Giunta –. Dobbiamo attivare subito ogni canale legale e tecnico per trovare una soluzione alternativa, pubblica o in danno, che ci consenta di garantire la regolarità del servizio mensa sin dal primo giorno del prossimo anno scolastico. Il diritto allo studio e il supporto alle famiglie non possono essere ostaggio di una lite contrattuale”.

Nelle prossime ore sono previsti vertici d’urgenza tra l’Ufficio Legale del Comune, i dirigenti scolastici e i responsabili dei servizi sociali per valutare le contromisure: tra le ipotesi al vaglio, il fitto d’urgenza di nuove attrezzature o il ricorso temporaneo a un centro cottura esterno alla città.

Precedente
Successivo