Spiagge inaccessibili per le persone con disabilità, gravi carenze strutturali e violazioni delle norme di sicurezza. È questo il bilancio dei primi, intensi controlli effettuati lungo il litorale di Ostuni e Carovigno nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”. L’azione congiunta, che ha visto stringersi in prima linea i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Brindisi e gli ispettori del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, ha puntato a contrastare l’occupazione abusiva del demanio e a garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei bagnanti.
Grave stop all’inclusione: stabilimento sanzionato per barriere e bagni non a norma
Il focus principale delle autorità si è concentrato sul tema, quanto mai attuale, dell’accessibilità. A far scattare l’ispezione mirata presso un noto stabilimento balneare nel territorio di Carovigno è stata una segnalazione specifica riguardante le oggettive difficoltà di fruizione della struttura da parte di persone con mobilità ridotta.
Il sopralluogo ha purtroppo confermato i sospetti, portando alla luce gravi inadempienze. La struttura è risultata completamente sprovvista dei percorsi perpendicolari necessari a raggiungere la battigia, rendendo di fatto impossibile l’accesso al mare per i disabili. A peggiorare il quadro, il personale sanitario dell’Asl ha riscontrato pesanti irregolarità nei servizi igienici dedicati: i locali erano privi di maniglie di sostegno, campanello di emergenza, doccino e scarichi idonei, oltre a presentare una totale assenza di pedane per il transito in sicurezza. Al concessionario, oltre a una pesante sanzione amministrativa, è stato notificato un verbale di prescrizioni formali che impone l’immediato adeguamento della struttura alle norme vigenti.
Sicurezza a rischio a Specchiolla: bagnini assenti
Le attività di verifica non si sono fermate all’abbattimento delle barriere architettoniche. Rimanendo nel comune di Carovigno, e più precisamente nella frequentata località marina di Specchiolla, la Guardia Costiera ha riscontrato una gravissima violazione in termini di sicurezza balneare. Il titolare di un altro stabilimento del posto è stato infatti multato per non aver predisposto il servizio di salvataggio obbligatorio, privando così i clienti dell’assistenza fondamentale in caso di emergenza in mare.
I controlli dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri” proseguiranno senza sosta per tutta la stagione estiva, a tutela dell’ambiente, della legalità e, soprattutto, del diritto di tutti i cittadini a godere del mare in sicurezza e senza discriminazioni.




