Un incentivo concreto alle imprese per trasformare l’inclusione in una vera risorsa per il tessuto produttivo pugliese. Prenderà il via il prossimo mercoledì 5 agosto la presentazione delle domande per il nuovo avviso pubblico regionale destinato a favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
La misura si rivolge a tutti i datori di lavoro privati — sia quelli soggetti all’obbligo di assunzione previsti dalla Legge 68/1999, sia le aziende che decidono di farlo su base volontaria — per assunzioni effettuate presso le sedi operative situate nel territorio della Regione Puglia.
L’impatto della misura: stimate 450 nuove assunzioni
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia dal valore complessivo di 11 milioni di euro, articolata su quattro differenti linee di intervento. Secondo le stime dell’Assessorato, questo specifico avviso potrebbe portare all’attivazione di circa 450 nuovi contratti di lavoro.
«Si tratta di un sostegno concreto, immediato e burocraticamente snello, che favorisce sia i datori di lavoro che le persone con disabilità», ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio.
Inclusione come valore aziendale
Il nuovo bando fa seguito all’intervento già varato per l’adeguamento delle postazioni di lavoro, andando a toccare direttamente il diritto all’occupazione inteso come strumento fondamentale di autonomia personale e integrazione sociale.
«Il nostro obiettivo è incentivare una cultura aziendale in cui l’assunzione di persone con disabilità sia percepita come un valore e non come un semplice obbligo di legge», ha ribadito Di Sciascio. «Siamo convinti che la spinta all’occupazione passi dalla valorizzazione delle competenze di tutti i cittadini e che la diversità rappresenti una risorsa strategica a vantaggio dell’intero sistema produttivo regionale».




