La rete aeroportuale pugliese continua a crescere spinta dall’exploit dello scalo di Brindisi. Vola il traffico internazionale: +23,6% nel Salento nei primi sette mesi dell’anno.
I dati sul traffico passeggeri registrati nei primi sette mesi del 2026 confermano la straordinaria salute della rete aeroportuale pugliese, trascinata dai risultati record dell’Aeroporto del Salento di Brindisi. I numeri evidenziano una stretta e virtuosa correlazione tra l’attrattività turistica globale della regione e la costante espansione dei flussi sui suoi scali, alimentati in gran parte dai viaggiatori esteri che continuano a scegliere la provincia di Brindisi e l’intera penisola salentina come destinazione d’elezione.
I numeri dello scalo di Brindisi
Nello specifico, l’Aeroporto del Salento ha totalizzato 2.156.974 passeggeri tra arrivi e partenze nel periodo compreso tra gennaio e luglio 2026. Il dato segna una crescita del +10% rispetto ai 1.961.235 viaggiatori rilevati nello stesso arco temporale del 2025.
A fare da vero e proprio volano alla crescita dell’infrastruttura brindisina è il segmento dei voli di linea internazionali, che da solo ha toccato quota 634.827 passeggeri, facendo registrare un balzo in avanti del +23,6%.
Le performance della rete aeroportuale regionale
Il trend positivo riscontrato a Brindisi rispecchia le ottime prestazioni dell’intero sistema aeroportuale pugliese. Nei primi sette mesi dell’anno, la rete regionale ha movimentato complessivamente 7.153.971 passeggeri, registrando un incremento del +10,9% su base annua rispetto al 2025.
Dall’analisi dettagliata dei flussi regionali emerge la seguente ripartizione:
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Voli di linea nazionali: 3.548.189 passeggeri (+2,9%);
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Voli di linea internazionali: 3.557.000 passeggeri (+21%).
Il sorpasso del traffico internazionale su quello domestico conferma il posizionamento della Puglia e del Salento tra le mete di punta del panorama turistico ed economico globale.




