
Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Fabrizio Caliolo, coordinatore provinciale della Uil Brindisi, che pone l’accento sulla cruciale sfida della transizione industriale per il territorio e sulla necessità di investire con decisione sulla formazione e sul rilancio della Cittadella della Ricerca.
“Come è noto, una delle sfide principali per il territorio di Brindisi è la sua transizione industriale. Un percorso complesso che sta interessando centinaia di lavoratori e che per molti significherà formarsi a nuove mansioni in processi produttivi che richiedono sempre maggiori competenze ed aggiornamento costante,” esordisce Caliolo.
Il coordinatore provinciale della UIL sottolinea come “il tema della formazione dei lavoratori – di quanti sono in ‘Transizione’ e di quanti vogliono accedere al mondo del lavoro – diventa sempre più centrale, non solo a Brindisi. Per affrontare le sfide che il mondo del lavoro e dell’economia impongono occorrono competenze nuove e formazione di qualità. Solo investendo su istruzione superiore, Its, università e centri di ricerca Brindisi potrà creare lavoro stabile, rilanciare l’economia e rendere il territorio attrattivo per imprese innovative.”
In questo scenario, Caliolo evidenzia come il territorio brindisino offra già un polo di eccellenza, “la troppo spesso dimenticata Cittadella della ricerca, da anni in cerca di rilancio. Nonostante il comprensorio sulla Statale 7 ospiti realtà di primo piano come Enea, Cetma, l’Its Aerospazio ed alcuni corsi universitari, l’intera area versa in condizioni di degrado strutturale e gestionale.”
Da qui, l’appello della UIL: “Occorre al più presto un progetto concreto e condiviso, con governance stabile e investimenti pubblici per farne un hub d’innovazione al servizio del territorio. È urgente attivare un tavolo tra istituzioni, parti sociali, università e imprese per pianificare insieme il futuro formativo e produttivo del territorio a partire proprio dal polo che può significare la Cittadella.”
L’intervento di Fabrizio Caliolo pone l’attenzione su un tema cruciale per il futuro economico e sociale della provincia di Brindisi, sollecitando un’azione sinergica e strategica per valorizzare le potenzialità del territorio e affrontare con successo la sfida della transizione industriale attraverso la leva della formazione e dell’innovazione.



