
MESAGNE – Mesagne si prepara a un viaggio sonoro e culturale che abbatte le frontiere, ospitando l’Etno Fest, un evento che celebra l’incontro tra diverse tradizioni musicali e sociali. L’appuntamento clou è per mercoledì 31 luglio, con l’esibizione di Sandro Joyeux, definito la “voce nomade dell’Africa in Europa”.
Sandro Joyeux: Musica Oltre Ogni Barriera
La storia di Sandro Joyeux è di per sé un inno alla resilienza e alla passione. Nonostante abbia affrontato un grave problema all’udito fin dall’infanzia, ha coltivato un legame profondo con la musica, diplomandosi al Conservatorio e facendo parte del Coro della Radio Nazionale Francese. Il suo percorso musicale è un’esplosione di generi, che fonde afrobeat, reggae e suoni tradizionali africani. I suoi testi, cantati in francese, italiano, arabo e in vari dialetti dell’Africa occidentale, diventano veri e propri ponti culturali, unendo mondi spesso distanti.
Joyeux non è solo un artista, ma anche un attivista. Con il suo progetto “AntischiaviTour”, porta musica e solidarietà direttamente nei campi dei lavoratori agricoli migranti in Italia, trasformando ogni concerto in una potente testimonianza culturale e politica. Sul palco, sarà accompagnato da musicisti d’eccezione: Luca Masotti alla batteria, Emanuele Brignola al basso, Inoussa Dembele alle percussioni e il talentuoso chitarrista senegalese Peace Diouf.
Jant Africa: L’Energia del West Africa
La serata prenderà il via alle 20:30 con l’energia contagiosa del gruppo Jant Africa. Il loro progetto celebra i suoni tradizionali del West Africa, con una musica che nasce dall’incontro tra le radici africane e le diverse esperienze dei componenti, sia africani che italiani. La loro esibizione promette un’esperienza coinvolgente, fatta di balli, canti e l’utilizzo di strumenti antichi, capace di trasportare il pubblico in un’atmosfera vibrante e autentica.
“La Nostra Voce a ETNO FEST”: Un Progetto di Comunità
Il Festival sarà arricchito dal progetto “La nostra voce a ETNO FEST”, ideato da Artisti per il Sociale, un gruppo informale attivo a Mesagne dal 2018 nella promozione artistica in ambito sociale. Questa rubrica ha raccolto una serie di contributi audio da artisti, operatori, cittadini e organizzatori, che offrono il loro punto di vista e le loro riflessioni sull’incontro tra culture. Un’iniziativa che aggiunge profondità e partecipazione all’evento, trasformandolo in un vero e proprio laboratorio di dialogo interculturale.
L’Etno Fest di Mesagne si conferma quindi un’occasione unica per celebrare la diversità e l’inclusione attraverso il linguaggio universale della musica e dell’arte, invitando la comunità a una serata di scoperta e condivisione.



