
L’autunno è la stagione ideale per la raccolta dei funghi, ma la ASL Brindisi rinnova l’appello alla massima prudenza e prevenzione. Nonostante le diffuse credenze popolari, non esistono metodi casalinghi o “prove” affidabili per distinguere un fungo commestibile da uno velenoso.
L’unica forma di prevenzione davvero efficace è la conoscenza, che si acquisisce frequentando i corsi di formazione micologica necessari per il rilascio del permesso regionale di raccolta.
Il Servizio Gratuito del Micologo ASL
La ASL Brindisi invita tutti i cittadini a far esaminare sempre i funghi raccolti dagli esperti micologi del Centro di controllo micologico aziendale. Questo servizio è gratuito ed è l’unico modo per avere la certezza assoluta sulla commestibilità dei funghi. Il calendario e la disponibilità del servizio sono consultabili presso i Comuni e gli uffici sanitari territoriali.
Acquisto Sicuro e Regole Fondamentali
Anche chi acquista funghi da venditori o raccoglitori professionali deve prestare attenzione: l’acquisto deve avvenire solo in presenza del certificato di commestibilità rilasciato dai micologi della ASL, che deve essere obbligatoriamente esposto.
Per un consumo sicuro, la ASL Brindisi ricorda le regole d’oro:
- Consumare solo funghi spontanei certificati dal micologo e in buono stato di conservazione.
- Cuocere i funghi a lungo (almeno 25-30 minuti), preferibilmente in umido.
- Consumare quantità moderate, evitando pasti ripetuti a base di funghi.
- Evitare il consumo in soggetti sensibili come anziani, bambini e donne in gravidanza.
- Non affidarsi alle credenze popolari o a metodi empirici di riconoscimento.
- Frequentare corsi di formazione micologica di base, organizzati dai Comuni o dalle associazioni di settore, per acquisire la conoscenza necessaria.



