Il Maestro Roberto Baglivo e l’Incredibile “Doppietta” di Carlo Molfetta e Vito Dell’Aquila
MESAGNE (BR) – Ci sono storie sportive che trascendono la cronaca locale per entrare di diritto nella leggenda: sono le favole dello sport mesagnese che continuano a emozionarci. Nonostante i numerosi successi che onorano la città, due imprese in particolare rischiano di oscurare tutte le altre: la straordinaria doppietta messa a segno dalla scuola mesagnese di Taekwondo, trapiantata in città dal maestro Roberto Baglivo.
Dalle mani del maestro Baglivo, preziose “come quelle di un orafo”, sono usciti ben due campioni olimpici.
La prima impresa risale al 2012, a Londra, quando a salire sul gradino più alto del podio e conquistare la medaglia d’oro fu Carlo Molfetta. Solitamente, eventi di questa portata si verificano una volta nella vita, e invece, la stessa palestra è riuscita nell’incredibile bis: nove anni dopo, nel 2021 a Tokyo, è stato Vito Dell’Aquila a mettersi al collo un altro scintillante oro olimpico.
Queste due vittorie non solo testimoniano l’eccellenza e la qualità del lavoro svolto a Mesagne, ma rappresentano anche un vanto indiscusso per la comunità e per l’intero sport italiano.




