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Nel PD francavillese volano denunce tra De Simone e Bruno

Se la crisi di maggioranza a Castello Imperiali fosse una serie TV, quella andata in scena sabato 27 dicembre, non sarebbe solo una puntata chiave, ma meriterebbe uno spin-off a tinte legali. La tensione interna al Partito Democratico locale è esplosa, trasformando il confronto politico in uno scontro che ora passerà al vaglio delle autorità.

Lo scontro: dai tavoli della politica alla Caserma

Dopo una discussione accesa sul futuro della consiliatura e sul posizionamento del partito, gli animi si sono scaldati al punto da superare il livello del dibattito democratico. All’uscita dalla riunione, le facce tirate dei presenti parlavano chiaro, ma il vero colpo di scena è arrivato poco dopo: il consigliere comunale Antonio Eugenio De Simone si è recato presso la locale caserma dei Carabinieri per denunciare il compagno di partito — nonché Presidente del Consiglio comunale — Maurizio Bruno.

Un episodio che segna un punto di non ritorno nei rapporti personali interni ai Dem e che aggiunge un carico di incertezza a una situazione politica già estremamente fragile.

Un “Castello di carta” tra rimpasti e messaggi

Non è un caso che “House of Cards” si traduca con “castello di carta”. L’incolpevole Castello Imperiali resta lì, spettatore muto di un “rimpasto indigesto” e di una crisi che sembra non trovare una via d’uscita semplice.

Il PD, tecnicamente all’opposizione, sta vivendo giorni di fibrillazione. Eppure, nonostante la tempesta interna, i segnali verso l’esterno sembrano mostrare qualche timido spiraglio. Negli ultimi giorni, le divergenze tra i Dem e la costellazione delle liste civiche sono apparse meno insormontabili: galeotta fu una telefonata — non solo per gli auguri di Natale — tra il sindaco Antonello Denuzzo e il segretario cittadino del PD, Giuseppe Bruno.

Il Consiglio di oggi: una tregua apparente?

Lunedi  è prevista una nuova seduta del Consiglio comunale. Tuttavia, chi si aspetta la parola “fine” rimarrà deluso: la seduta non dovrebbe essere dirimente per la risoluzione della crisi. La strada per ritrovare una stabilità politica appare ancora lunga e tortuosa, rallentata ora anche dalle macerie lasciate dallo scontro fratricida di ieri mattina.

La trama si complica e il finale di stagione a Francavilla Fontana è ancora tutto da scrivere.

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