
Sarà un post-Epifania decisivo per il futuro della Puglia. Mercoledì 7 gennaio, alle ore 15.00, Antonio Decaro sarà ufficialmente proclamato Presidente della Regione Puglia presso gli uffici della Corte d’Appello. Subito dopo la cerimonia, è previsto il formale passaggio di consegne con il governatore uscente, Michele Emiliano, segnando l’inizio di quella che molti già definiscono una “rivoluzione amministrativa”.
Il rebus dei consiglieri
Se per la presidenza i tempi sono certi, lo stesso non si può dire per il Consiglio Regionale. Per la proclamazione degli eletti occorrerà attendere ancora qualche giorno. Il ritardo, secondo quanto filtrato dagli uffici giudiziari, sarebbe da imputare a numerosi verbali di sezione redatti in maniera confusionaria, che hanno costretto i tribunali a un lavoro supplementare di verifica.
La rivoluzione di Decaro: i nomi della Giunta
L’ex sindaco di Bari sembra intenzionato a cambiare profondamente l’apparato burocratico e politico di Via Capruzzi. Le prime indiscrezioni parlano di una squadra di governo costruita sul criterio del consenso elettorale, premiando i consiglieri più suffragati.
Ecco la possibile geografia del nuovo esecutivo:
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Partito Democratico: In pole position Francesco Paolicelli (area Bari, papabile per l’Agricoltura), Elisabetta Vaccarella (Bari), Toni Matarrelli (Brindisi), l’ex sindaco di Gallipoli Tommaso Minerva (Lecce) e Donato Pentassuglia (Taranto), per il quale si ipotizza una riconferma alla Sanità.
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Liste Civiche: Per la lista “Decaro Presidente” i nomi caldi sono Felice Spaccavento e Silvia Miglietta, mentre per la lista “Per Decaro” si punta sull’esperienza di Sebastiano Leo.
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Movimento 5 Stelle: Su forte pressione di Giuseppe Conte, Decaro istituirà il nuovo Assessorato alla Legalità. La delegata dovrebbe essere una donna, scelta nella rosa tra Rosa Barone, Antonella Laghezza e Annagrazia Angolano.
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L’esterno di peso: Resta viva l’ipotesi di un ruolo esterno per Michele Emiliano, che potrebbe occuparsi di Sviluppo economico e gestione delle crisi aziendali.
Un cambio di passo
L’insediamento di Decaro promette di segnare una netta discontinuità nella gestione della macchina regionale. Con la proclamazione di mercoledì si aprirà ufficialmente il cantiere della “Nuova Puglia”, tra la necessità di dare risposte immediate ai territori e la sfida di tenere unita una coalizione che guarda con attenzione ai temi della trasparenza e del merito.



