Il quadro politico per la nuova legislatura regionale è ormai delineato. Salvo colpi di scena dell’ultimo minuto – ipotesi che al momento appare remota – Toni Matarrelli sarà eletto lunedì prossimo alla guida del Consiglio regionale della Puglia.
Il patto di Bari
La fumata bianca è arrivata al termine dell’incontro tenutosi ieri a Bari, dove il gruppo dei consiglieri regionali del Partito Democratico ha trovato la quadra su nomi e incarichi. Un accordo raggiunto all’unanimità che definisce i pesi e i contrappesi della nuova amministrazione targata Antonio Decaro.
I nuovi vertici: Matarrelli e Minerva
L’intesa poggia su due pilastri fondamentali, entrambi ex sindaci con una solida esperienza amministrativa alle spalle:
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Toni Matarrelli (Presidente del Consiglio): L’ex sindaco di Mesagne, figura di spicco del territorio brindisino, assumerà il ruolo di garante dell’aula. La sua nomina rappresenta il coronamento di un percorso politico che lo ha visto protagonista sia a livello locale che nazionale.
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Stefano Minerva (Capogruppo PD): L’ex primo cittadino di Gallipoli ed ex presidente della Provincia di Lecce è stato scelto come guida dei dem in Consiglio. A lui spetterà il compito di coordinare l’azione del gruppo parlamentare e fare da cerniera con la giunta.
Verso il 2 febbraio
L’appuntamento ufficiale è fissato per lunedì 2 febbraio, data in cui è stata convocata la prima seduta del Consiglio regionale. Sarà l’atto formale che darà ufficialmente il via all’era Decaro, con l’insediamento dei nuovi organi e la votazione dei vertici dell’assise.
Con questa mossa, il centrosinistra pugliese sembra voler puntare su figure di comprovata esperienza territoriale per affrontare le sfide della nuova legislatura, blindando la stabilità del governo regionale sin dal primo giorno.




