BRINDISI – Un’azione fulminea, studiata nei minimi dettagli e condotta con una freddezza che richiama scenari da guerriglia urbana. La superstrada Lecce-Brindisi si è trasformata questa mattina nel teatro di un violentissimo assalto armato ai danni di un furgone portavalori della Btv Battistolli.
La dinamica: il “metodo dei finti agenti”
Il commando è entrato in azione entrando nel flusso del traffico con modalità tali da trarre in inganno le guardie giurate e gli automobilisti in transito. Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero utilizzato auto dotate di lampeggianti, simulando un posto di blocco o un intervento d’emergenza delle forze dell’ordine.
Una volta affiancato il portavalori, i rapinatori hanno dato il via alla fase operativa:
-
Il blocco: Un veicolo è stato posizionato di traverso sulla carreggiata e immediatamente dato alle fiamme, creando un muro di fuoco e fumo invalicabile che ha costretto il mezzo blindato all’arresto forzato.
-
L’assalto: Un gruppo di uomini armati, travestiti con divise o segni distintivi contraffatti, ha circondato il furgone.
I mezzi del commando
La precisione del colpo suggerisce una preparazione logistica di alto livello. I testimoni e le prime indagini parlano di un commando composto da almeno quattro veicoli di grossa cilindrata, scelti per la loro potenza e versatilità:
-
Due Jeep
-
Una Kia Sportage
-
Un’Alfa Romeo Stelvio
Indagini in corso
Le forze dell’ordine sono attualmente impegnate nei rilievi e nella caccia all’uomo in tutta la provincia. La superstrada è rimasta paralizzata per ore per consentire i rilievi della Scientifica e la rimozione dei mezzi bruciati. Resta ancora da quantificare l’entità del bottino e verificare se vi siano stati feriti durante le fasi concitate del conflitto.






