Da quando l’Unità d’Italia ha iniziato a muovere i suoi primi passi amministrativi, la storia politica di Mesagne è stata scritta esclusivamente da uomini. Sfogliando l’albo d’oro dei sindaci della città dal 1864 ad oggi, emerge un dato statistico che fa riflettere: una lunga lista di nomi maschili che hanno guidato la comunità attraverso monarchia, fascismo e repubblica.
La cronologia dei primi cittadini
Il percorso inizia nel lontano 1864 con l’avvocato Giuseppe Scalera, il primo sindaco dell’era post-unitaria. Da allora, si sono succeduti decenni di volti noti della politica locale: dai nomi storici dell’epoca liberale ai podestà del ventennio, fino ai protagonisti del secondo dopoguerra e della Seconda Repubblica.
| Epoca | Alcuni nomi storici |
| Fine ‘800 / Inizio ‘900 | Scalera, Capodieci, Maya, Panareo |
| Era Repubblicana | Cavaliere, Dellomonaco, De Guido, Incalza |
| Anni recenti | Sconosciuto, Incalza, Scoditti, Matarrelli |
Il paradosso dei Commissari: le donne governano solo in emergenza
Il dato curioso (e per certi versi amaro) risiede nelle fasi di interregno. Mentre il voto popolare non ha mai consegnato le chiavi della città a una donna, lo Stato lo ha fatto più volte attraverso i Commissari Prefettizi.
In diverse occasioni, quando l’amministrazione ordinaria è caduta, sono state chiamate alte funzionarie dello Stato — come la dottoressa Maria Rita Iaculli o la dottoressa Erminia Cicoria — a gestire le sorti di Mesagne con pieni poteri. Un segnale chiaro: le donne hanno la competenza e l’autorità per governare questa città nei momenti più complessi, ma la politica locale sembra faticare a trasformare questa capacità in una leadership eletta.
Sarà la volta buona?
Oggi Mesagne è una città profondamente diversa da quella del 1864: è un polo culturale, un centro turistico e una comunità vivace. Eppure, quel “soffitto di cristallo” a Palazzo dei Celestini rimane intatto.
Non è solo una questione di quote rosa, ma di rappresentanza reale. Guardando al futuro e alle prossime sfide elettorali, la domanda sorge spontanea tra i cittadini e nelle sezioni dei partiti: è finalmente giunto il tempo per la prima sindaca di Mesagne?
La storia è pronta per essere aggiornata. Resta da vedere se la politica locale avrà il coraggio di voltare pagina dopo 160 anni di attesa.





