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Mesagne centro Storico a secco: il paradosso dei rubinetti chiusi alle 22:00

Nel cuore pulsante del centro storico, dove la movida e la residenzialità dovrebbero convivere in armonia, da oltre dieci giorni è comparso un ospite sgradito: il “coprifuoco dell’acqua”. Puntualmente, ogni sera intorno alle ore 22:00, i rubinetti smettono di erogare, lasciando intere palazzine e attività commerciali letteralmente a secco.

Un colpo basso alla ristorazione

Il disagio colpisce duramente via Albricci, ma le segnalazioni sembrano estendersi a diverse arterie del borgo antico. Se per i residenti si tratta di un’interruzione della normale vita domestica, per le numerose attività di ristorazione della zona il problema assume i contorni di un’emergenza economica e sanitaria.

“A chiusura dell’attività non possiamo neppure lavare stoviglie e piatti”, lamenta un esercente. “I nostri clienti hanno seri problemi per l’utilizzo dei servizi igienici proprio nelle ore di punta della cena. È una situazione insostenibile che mette a rischio il nostro lavoro e l’immagine della città”.

Il paradosso è che anche chi è dotato di impianti con autoclave si ritrova impotente: la pressione residua o la configurazione degli allacci sembra rendere inefficaci i sistemi di pompaggio privati durante le ore di chiusura dell’erogazione.

Il mistero dei “lavori in corso”

Al momento regna l’incertezza. Tra i vicoli si rincorre la voce di lavori di manutenzione sulla rete idrica, ma la mancanza di comunicazioni ufficiali e, soprattutto, di un cronoprogramma certo esaspera gli animi.

  • Il disagio: Interruzione totale dell’acqua dalle 22:00 fino alle prime ore del mattino.

  • Le conseguenze: Servizi igienici inutilizzabili, impossibilità di sanificazione nei locali, problemi di igiene personale per i residenti.

  • La domanda: Questi lavori finiranno mai? O siamo di fronte a un razionamento strutturale non dichiarato?

La richiesta dei cittadini

I residenti e i titolari delle imprese locali chiedono risposte immediate. Non basta sapere che ci sono interventi sulla rete: è necessario conoscere la data di fine lavori e capire perché non siano stati previsti sistemi di approvvigionamento alternativi o orari meno impattanti per un’area a vocazione turistica e commerciale.

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