Non è mai troppo presto per imparare che il rispetto è la divisa più bella da indossare. Dopo il successo dell’incontro con i ragazzi della media “Aldo Moro”, il tour della legalità a Mesagne ha fatto tappa oggi alla scuola elementare Borsellino.
Protagonisti della mattinata il Luogotenente Salvatore Doria, comandante della stazione locale, e il dott. Giuseppe Mingolla, psicologo, che hanno trasformato un’aula scolastica in un laboratorio di cittadinanza attiva.
L’obiettivo? Spiegare ai più piccoli che le parole pesano e che le azioni hanno conseguenze. Con un linguaggio semplice ma diretto, i militari dell’Arma hanno affrontato il tema del bullismo in tutte le sue sfaccettature:
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Responsabilità: Dai danni civili a quelli penali (spiegati a misura di bambino).
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Empatia: Il focus sui traumi di chi subisce, per capire che il “gioco” finisce dove inizia il dolore dell’altro.
L’entusiasmo è stato il vero motore dell’incontro. Circa 90 alunni, insieme alla Dirigente e a un corpo docenti visibilmente motivato, hanno accolto i Carabinieri con una scarica di energia e tantissime domande curiose.
Non è stata solo una lezione, ma un dialogo aperto: l’Arma scende in campo non solo per prevenire, ma per costruire un legame di fiducia con i cittadini di domani. La settimana della legalità continua, lasciando dietro di sé piccoli semi di consapevolezza che, ne siamo certi, daranno ottimi frutti.




