Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta di un cittadino
Alla cortese attenzione del
Commissario Prefettizio del Comune di Mesagne
Dott.ssa Maria Antonietta Olivieri
Pregiatissimo Commissario,
Le scrivo in qualità di cittadino che frequenta assiduamente e con orgoglio il nostro centro storico, per sottoporre alla Sua autorevole attenzione una situazione di grave degrado e inosservanza delle norme elementari di civiltà che interessa uno dei luoghi più identitari di Mesagne: Piazza IV Novembre.
Nel sostare dinanzi alla Chiesa Matrice, non si può fare a meno di osservare con profonda indignazione come lo spazio pubblico antistante il monumento della Biblioteca Comunale sia ormai occupato in pianta stabile da una selva di tavoli, tavolini e ombrelloni. Tale installazione non solo altera pesantemente la qualità del contesto architettonico, ma arriva a coprire quasi interamente l’ingresso agli uffici situati al piano terra dello storico edificio.
Tuttavia, l’aspetto che ritengo di inaudita gravità – e che Le documento con la foto allegata alla presente – riguarda la sistematica violazione del diritto alla mobilità. L’accesso dedicato ai portatori di handicap è infatti costantemente ostruito da sedie e arredi mobili, rendendo di fatto impossibile l’ingresso in autonomia a chiunque abbia difficoltà motorie.
Il centro storico di Mesagne, insignito di prestigiosi riconoscimenti per la sua bellezza, merita un rispetto che vada oltre l’interesse commerciale del singolo. È inaccettabile che un bene monumentale e un servizio pubblico siano “sequestrati” da strutture private, arrivando a negare un diritto fondamentale come l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Certo di un Suo sensibile e immediato intervento volto a ripristinare il decoro della piazza, il libero accesso agli uffici pubblici e, soprattutto, la dignità dei cittadini più fragili, Resto in attesa di un cortese cenno di riscontro.







