BRINDISI – Una domenica di lavoro straordinario per ridare la vista e fiducia ai cittadini. Lo scorso weekend, l’equipe del reparto di Oculistica dell’Ospedale Perrino ha dato vita a una maratona chirurgica d’eccellenza, portando a termine con successo ben 25 interventi di cataratta.
L’iniziativa ha visto l’apertura straordinaria delle sale operatorie per un’intera giornata, una risposta concreta e decisa per fronteggiare un problema che affligge da tempo la sanità locale: l’accessibilità alle cure.
Non è un segreto che il sistema di prenotazione spesso penalizzi il capoluogo adriatico. Brindisi, infatti, risulta frequentemente non disponibile tra i centri selezionabili nei sistemi di prenotazione, portando le liste d’attesa a superare la soglia critica di un anno. Questa situazione costringe molti pazienti a lunghe attese o a faticose trasferte fuori provincia.
L’operazione della scorsa domenica, pur non essendo la soluzione definitiva a un problema strutturale così complesso, rappresenta un segnale di forte attenzione verso la comunità.
Il successo della giornata è stato possibile grazie alla disponibilità e alla professionalità del personale medico e infermieristico, che ha scelto di dedicare il proprio tempo extra per abbattere i tempi del Cup.
“L’apertura straordinaria delle sale operatorie è un atto di responsabilità verso i pazienti,” spiegano dal reparto. “Sappiamo che c’è ancora molto da fare, ma dare una risposta immediata a 25 persone è un passo importante per ricostruire il rapporto di fiducia tra ospedale e territorio.”
Sebbene questi sforzi straordinari siano fondamentali per dare respiro al sistema, la sfida resta quella di stabilizzare l’offerta sanitaria. Iniziative come questa dimostrano che, nonostante le difficoltà logistiche e burocratiche, l’Ospedale Perrino possiede le competenze e la volontà per essere un punto di riferimento nell’oculistica pugliese.
La speranza, ora, è che a questo “straordinario” domenicale possa seguire un potenziamento “ordinario” delle attività, garantendo ai cittadini di Brindisi il diritto di curarsi nella propria città senza dover aspettare anni.




