È l’ultimo atto di una stagione esaltante. Il Mesagne è chiamato oggi pomeriggio allo spareggio decisivo per la promozione in Eccellenza. Probabilmente, se non fossero intervenuti fattori esterni a tutti noti, i gialloblù avrebbero avuto tutte le carte in regola per il salto diretto. Invece è andata così, e a questo punto è del tutto inutile voltarsi indietro e tornare sul passato.
Il Mesagne ha chiuso la sua ottima stagione regolare al terzo posto con ben 74 punti, ma oggi è costretto a giocare il tutto per tutto in una gara unica ad altissima tensione.
Le condizioni della sfida
La partita odierna presenta diverse insidie e restrizioni cruciali per il verdetto finale:
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Porte chiuse: Il match si giocherà in un’atmosfera surreale. Lo ha deciso il Prefetto di Lecce per stringenti questioni di ordine pubblico.
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Il fattore campo e classifica: Lo Squinzano beneficerà di una posizione di netto vantaggio, avendo a disposizione due risultati su tre.
In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari, il regolamento prevede quanto segue:
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Si disputeranno i tempi supplementari.
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Qualora l’equilibrio dovesse persistere anche dopo i 30 minuti di extra-time, sarà premiata la squadra meglio piazzata nella regular season, ossia lo Squinzano.
Per i gialloblù non ci sono calcoli da fare: serve solo la vittoria per coronare una stagione comunque da incorniciare.




