Tabellini
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MESAGNE: Ani 15, Idrissou 3, Montanile 1, Nicoletti n.e., Arnaldo 11, Fouce 17, Karabets n.e., Ponziani 11, Aliluiko n.e., Giuri 13, Coppola 8, Bangu 7. All. Olive.
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MOLFETTA: Di Marzio 13, Galic 11, Cambria 12, Spernanzoni 2, Incremona n.e., Ogiemwonyi 13, Postigo 15, Tangala 4, Natalini, Sasso 5, Mezzina. All. Luisi.
Cronaca della Partita
Si è ricominciato esattamente da dove si era finito. Il primo canestro targato Serie B è griffato da Fouce, seguito subito dopo da Giuri. E sono stati sempre loro due a mettere i sigilli sul risultato finale nel momento più caldo del match, quando a 3 minuti e 11 secondi dalla sirena il tabellone recitava il punteggio di 73-70.
Ma andiamo con ordine. I primi 10 minuti di gioco scorrono sul filo dell’equilibrio (17-16). Alla prima mini-fuga del Mesagne risponde prontamente Postigo, mentre alla seconda — quella che a cavallo dell’intervallo sembrava poter spaccare la contesa — replica un ispirato Ogiemwonyi con sette punti consecutivi capaci di rimettere Molfetta in scia.
La Virtus cambia marcia soprattutto nella propria metà campo. La difesa serra i ranghi: con Fouce costretto a lungo in panchina a causa dei quattro falli, Bangu risponde presente agli straordinari, mentre un impressionante Ponziani garantisce energia, presenza e tanta sostanza sotto i tabelloni. È questo il break che scava il solco decisivo.
Molfetta ha il grande merito di non mollare mai, ma alla distanza emerge la maggiore esperienza dei padroni di casa. Capitan Giuri mette ordine nei possessi più delicati, e Fouce — ributtato nella mischia nel disperato tentativo di rimonta ospite — chiude i conti da vero leader: tripla fuori equilibrio, assist al bacio per Giuri e freddezza glaciale dalla lunetta.
Un rimbalzo alla volta. Un possesso alla volta. Un canestro alla volta. Buona la prima e bentornata, Virtus!




