UILM Brindisi: «Serve una risposta urgente. Attivare il tavolo regionale sui trasporti»
Alle difficoltà legate al caro carburante si aggiunge una preoccupazione ancora più immediata: riuscire a fare rifornimento per raggiungere il posto di lavoro.
Da giorni nel territorio provinciale si registrano lunghe code, con centinaia di auto alla ricerca di carburante e numerosi distributori rimasti senza disponibilità. Una situazione che, se dovesse protrarsi, rischia di mettere in difficoltà già nei prossimi giorni tante lavoratrici e tanti lavoratori.
Per chi ogni giorno deve raggiungere uno stabilimento, spesso distante dalla propria abitazione e con orari di turno non coperti adeguatamente dal trasporto pubblico, l’automobile è una necessità. Quando il carburante costa troppo, il peso ricade sui bilanci familiari. Quando diventa introvabile, è la possibilità stessa di raggiungere il lavoro a essere compromessa.
Questa situazione rende ancora più urgente la proposta già avanzata dalla UILM Brindisi: attivare un tavolo regionale con Regione Puglia, società competenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, STP Brindisi, aziende ed enti locali, per costruire collegamenti casa-lavoro accessibili e compatibili con le esigenze del polo aeronautico e dell’indotto metalmeccanico.
Alle aziende chiediamo di aprire un confronto con le rappresentanze sindacali per individuare soluzioni organizzative condivise qualora le difficoltà di rifornimento impediscano ai lavoratori di raggiungere gli stabilimenti.
Garantire la mobilità significa tutelare il reddito delle famiglie, ridurre la dipendenza dall’auto privata e salvaguardare la continuità produttiva del territorio.
Non possiamo aspettare che i lavoratori restino senza possibilità di raggiungere il proprio posto di lavoro. Il tavolo sui trasporti deve diventare una priorità concreta.
UILM – Segreteria Territoriale Brindisi




