MESAGNE – La cultura come strumento di riabilitazione, crescita e reinserimento sociale. È questo il cuore del protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Mesagne e la C.R.A.P. “Solano” (Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica Dedicata per Autori di Reato).
A sottoscrivere l’accordo sono stati il Sindaco Francesco Rogoli e la coordinatrice della struttura, Benedetta De Luca. L’intesa vedrà come protagonista la Biblioteca Comunale “Ugo Granafei”, che aprirà le sue porte e i suoi servizi agli ospiti della comunità attraverso un percorso strutturato di attività culturali ed educative.
I percorsi previsti dall’accordo
L’iniziativa punta a valorizzare il potere terapeutico ed educativo dei libri e della condivisione, proponendo un ricco calendario di appuntamenti e laboratori destinati agli ospiti della C.R.A.P. “Solano”:
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Lettura e scrittura creativa: Laboratori tematici, percorsi dedicati alla scrittura ed esperienze di lettura ad alta voce e condivisa.
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Incontri con gli autori: Momenti di confronto diretto con scrittori ed esponenti del panorama culturale.
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Fruizione della biblioteca: Visite guidate pensate per far conoscere la struttura e guidare gli utenti verso una fruizione autonoma e consapevole dei servizi bibliotecari.
Cultura come ponte di reinserimento
Grazie a questo progetto, la Biblioteca “Ugo Granafei” si conferma non solo un luogo di conservazione e diffusione del sapere, ma un vero e proprio presidio sociale sul territorio, capace di abbattere le barriere e offrire nuove opportunità di riscatto e inclusione attraverso il linguaggio universale della lettura.




