C’era anche un’importante rappresentanza del territorio brindisino al Nextgen AI 2026, il prestigioso summit internazionale interamente dedicato al futuro e al ruolo dell’intelligenza artificiale. Tra i protagonisti dell’evento spicca la presenza della giovanissima mesagnese Deva Sabato, studentessa del Liceo Classico “Benedetto Marzolla” di Brindisi.
Insieme a una delegazione di compagni di scuola e accompagnati dal professor Giannotte, gli studenti del “Marzolla” hanno vissuto un’esperienza formativa di straordinario valore, prendendo parte a uno dei momenti di confronto globale più rilevanti dedicati alle nuove tecnologie.
Dalla Scala di Milano a Villa Erba a Cernobbio
La giornata inaugurale del vertice si è tenuta in una cornice d’eccezione: il maestoso Teatro alla Scala di Milano, dove si è svolta la cerimonia di apertura del summit.
Successivamente, i lavori e le sessioni di approfondimento si sono spostati nello scenario di Villa Erba, a Cernobbio, sul Lago di Como. Qui, relatori e giovani partecipanti hanno esplorato da vicino l’impatto dell’IA sulla società contemporanea, concentrandosi su temi di grande attualità:
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IA e Lavoro: Le trasformazioni del mercato occupazionale e le nuove competenze richieste.
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Vita quotidiana: L’applicazione pratica dei modelli e degli strumenti intelligenti nelle attività di tutti i giorni.
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Sostenibilità ambientale: Le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale per la tutela del pianeta e dell’ecosistema.
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Arte e cultura: Le nuove frontiere della creatività e dell’espressione artistica digitale.
Orgoglio per la comunità locale
La partecipazione di Deva Sabato e della delegazione del Liceo “Benedetto Marzolla” dimostra come le eccellenze scolastiche del territorio sappiano essere protagoniste nei più grandi dibattiti internazionali sul futuro. Un’opportunità di crescita importante che proietta i giovani studenti direttamente al centro delle sfide tecnologiche ed etiche dei prossimi anni.




