Torna al centro del dibattito la controversa questione legata ai contributi di bonifica in Puglia. Oggi, domenica 18 ottobre, alle ore 17:30, il Castello ospiterà un’assemblea pubblica promossa dalla Rete dei Movimenti Agricoli Pugliesi per discutere del discusso tributo 630 richiesto dal Consorzio di Bonifica dell’Arneo.
La riscossione delle cartelle esattoriali continua a far discutere e suscita un forte dissenso tra le comunità locali. I comitati promotori dell’incontro definiscono l’imposta come una veri e propria “persecuzione iniqua e illegittima”, contestando l’assenza di benefici diretti e di reali interventi di bonifica sui territori interessati.
L’incontro di questo pomeriggio sarà un momento di confronto aperto a cittadini, agricoltori, tecnici e rappresentanti dei movimenti territoriali. L’obiettivo primario dell’assemblea sarà quello di fare il punto della situazione e individuare le prossime iniziative da intraprendere, sia sul piano legale che su quello della mobilitazione sociale, per contrastare le richieste di pagamento.
A promuovere l’iniziativa è un cartello articolato di associazioni e comitati attivi da anni sul fronte della tutela del mondo agricolo e dei diritti dei contribuenti:
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Comitato “Democrazia e Partecipazione” degli agricoltori di San Pancrazio Salentino
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Comitato cittadino “Democratico” di Torre Santa Susanna
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Liberi Agricoltori Andriesi
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Viva Collepasso Popolare
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Comitato Gruppo Salento
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Comitato “Io non ci sto” di San Giorgio Jonico
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Comitato Contrade Brindisi
Tra i soggetti coinvolti e indicati nell’ambito dell’iniziativa figura anche l’amministrazione del Comune di Latiano, a testimonianza di come la tematica stia investendo non solo i singoli proprietari terrieri, ma l’intera istituzione locale.
L’appuntamento è quindi fissato per le 17:30 nelle sale del Castello, con l’invito esteso a tutti gli interessati del territorio per fare rete contro i rincari e le cartelle del Consorzio.




