
Mesagne lotta, ma gli errori dalla lunetta costano caro. Non bastano i 28 punti di Polifemo: troppo isolati lui e Calò per reggere l’urto dei padroni di casa affamati di vittoria.
BARLETTA – Non è bastata una prestazione di cuore alla Mens Sana Mesagne per espugnare il campo del Barletta. I padroni di casa, spinti dalla necessità di cancellare lo zero in classifica, hanno centrato la loro prima vittoria stagionale imponendosi con il punteggio di 91-82.
La Mens Sana ha dimostrato di voler lottare su ogni palla, ma la gara è stata inevitabilmente condizionata da un fattore tecnico cruciale: la precisione ai tiri liberi. Dalla lunetta, infatti, la formazione ospite ha commesso una quantità di errori giudicata inammissibile a questi livelli, lasciando per strada punti fondamentali che avrebbero potuto cambiare l’inerzia del match.
Nonostante la sconfitta, la Mens Sana ha potuto contare su due individualità di spicco. Polifemo, in particolare, è stato l’assoluto protagonista in attacco per Mesagne, chiudendo la sua prova con ben 28 punti a referto (come si vede nella foto), dimostrando grande vena realizzativa. Al suo fianco, anche Calò ha cercato di reggere l’urto.
Tuttavia, l’impegno di Calò e Polifemo si è rivelato troppo isolato per far fronte alla determinazione dei locali, che hanno saputo trovare risorse e motivazioni per strappare il successo. Il Barletta, più coeso e cinico nei momenti decisivi, ha capitalizzato le incertezze mesagnesi, conquistando i due punti e dando il via alla propria stagione.
Per la Mens Sana Mesagne, l’imperativo ora è ritrovare immediatamente la concentrazione, in particolare sulla precisione ai tiri liberi, per evitare che questi errori possano compromettere il cammino nel proseguo del campionato.



