MESAGNE – La Villa Comunale, da sempre cuore pulsante della vita sociale di Mesagne e “polmone verde” prediletto da famiglie, anziani e bambini, sta diventando teatro di una situazione di pericolo sempre più insostenibile. A sollevare il caso è un gruppo di genitori preoccupati, che si fa portavoce di un malessere diffuso tra i frequentatori abituali del parco e dell’area limitrofa, da tempo interdetta al traffico veicolare.
Al centro delle segnalazioni vi è la circolazione selvaggia e indisciplinata di biciclette elettriche e monopattini che sfrecciano a velocità sostenuta lungo i vialetti della Villa e nella zona pedonale circostante. Una pratica pericolosa che trasforma momenti di relax in una vera e propria sfida alla prudenza.
“Non si può più passeggiare in tranquillità”, lamentano alcuni genitori. “I nostri figli non possono correre liberi nemmeno nel parco, perché temiamo costantemente che vengano travolti da chi, in sella a mezzi elettrici, ignora totalmente il fatto di trovarsi in un’area pedonale. Non è solo un rischio per i piccoli, ma anche per gli anziani e per chiunque decida di godersi una serata all’aria aperta”.
Il timore dei cittadini è che, prima o poi, si possa verificare un incidente serio, nel weekend è già successo un episodio che ha coinvolto un ragazzo che è stato travolto da una bici elettrica sul tratto di strada chiusa al traffico fortunatamente senza riportare grossi problemi. Nei giorni scorsi altri genitori hanno riportato la presenza di biciclette che scorrazzavano tranquille nei pressi dei giochi per i bambini. Per questo motivo, i genitori attraverso questa nota vogliono portare all’attenzione del neo sindaco Francesco Rogoli la questione.
La richiesta è chiara e urgente: intensificare i controlli da parte della Polizia Locale, specialmente nelle ore pomeridiane e serali, quando l’afflusso di persone in Villa è maggiore. I cittadini chiedono una presenza più costante delle forze dell’ordine e, se necessario, l’adozione di misure deterrenti per far rispettare il divieto di transito ai mezzi a motore e per educare al rispetto delle regole di convivenza civile.
La Villa Comunale dovrebbe rimanere uno spazio sicuro e accogliente, un luogo dove la comunità possa ritrovarsi senza il timore di subire incidenti causati dalla distrazione o dall’arroganza di pochi. L’appello lanciato oggi è un segnale di civiltà: i cittadini chiedono di poter tornare a vivere il polmone verde di Mesagne con la serenità che merita, certi che l’amministrazione saprà cogliere questa istanza di sicurezza e intervenire con la necessaria tempestività.
Dobbiamo aspettarci il peggio prima di risolvere?




