
BRINDISI – La Fials, sindacato autonomo dei lavoratori della sanità, denuncia con fermezza il grave stato di insicurezza che persiste all’interno dell’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi. Nonostante le ripetute segnalazioni, furti e atti vandalici continuano a verificarsi, senza che la direzione della ASL adotti misure concrete per tutelare la sicurezza di dipendenti e utenti.
Il sindacato lamenta che, nonostante episodi come furti d’auto, atti vandalici e persino una rissa, non siano stati attivati sistemi di videosorveglianza adeguati. La Fials sottolinea come il presidio di Francavilla Fontana abbia recentemente implementato un moderno sistema di controllo degli accessi, a dimostrazione che le soluzioni esistono. Al contrario, a Brindisi lo stato delle telecamere esistenti è sconosciuto.
Di fronte a questa situazione “intollerabile”, il sindacato ha chiesto un incontro urgente con il direttore generale della ASL, per ottenere informazioni precise sullo stato della videosorveglianza e per chiedere che la sicurezza diventi una priorità immediata e concreta.



