Si accende la battaglia legale e amministrativa nel Salento. La Regione Puglia ha espresso un parere negativo sulla realizzazione di un imponente parco eolico da 50,4 MW che avrebbe dovuto interessare i territori di Torre Santa Susanna, Oria ed Erchie.
Nonostante la spinta nazionale verso la transizione energetica, la Regione ha sollevato diversi rilievi, probabilmente legati a:
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Impatto paesaggistico: La vicinanza a centri storici come Oria e la saturazione di pale eoliche nel Brindisino.
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Tutela ambientale: Il consumo di suolo agricolo e le interferenze con le zone protette.
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Vincoli regionali: Il Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) pone limiti stringenti a impianti di questa portata. La società proponente non ha accettato passivamente lo stop, replicando punto su punto alle critiche regionali. Gli analisti prevedono che la questione si sposterà presto nelle aule del TAR, poiché gli interessi economici in gioco sono altissimi. La Puglia è tra le prime regioni italiane per produzione di energia da fonti rinnovabili, ma il dibattito sulla “saturazione del paesaggio” è più acceso che mai, con le amministrazioni locali sempre più decise a limitare nuovi grandi insediamenti.




