MESAGNE – La solidarietà si fa strada tra i negozi della città attraverso un’iniziativa semplice ma di straordinaria efficacia. Sono state consegnate ieri, presso la Casa di Zaccheo, le prime “Casette della Solidarietà”, dei piccoli salvadanai che diventeranno il simbolo del legame tra i commercianti mesagnesi e la mensa Caritas.
Come funziona l’iniziativa
Le casette saranno ospitate nelle attività commerciali che hanno aderito con entusiasmo al progetto. I clienti, durante i loro acquisti quotidiani, potranno inserire all’interno una donazione libera. Il denaro raccolto non uscirà dal circuito locale: saranno gli stessi volontari della Casa di Zaccheo a utilizzare i fondi per acquistare beni alimentari direttamente negli stessi negozi che ospitano il salvadanaio, destinandoli poi alla preparazione dei pasti per i più bisognosi.
Una rete istituzionale per il sociale
La cerimonia di consegna ha visto la partecipazione di figure chiave della comunità, a testimonianza dell’importanza del progetto ideato dall’architetto Marta Caliolo. Al tavolo erano presenti:
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Don Pietro Depunzio, responsabile Caritas;
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La Commissaria Prefettizia Maria Antonietta Olivieri;
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Il Consigliere regionale Toni Matarrelli;
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Il Presidente di Confesercenti Brindisi Michele Piccirillo;
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La delegata Confesercenti Mesagne Stefania Semeraro.
Un circolo virtuoso
L’iniziativa non solo offre un aiuto concreto alla mensa di Casa Zaccheo, ma crea un circolo virtuoso che coinvolge l’economia locale e sensibilizza i cittadini. Grazie a queste piccole “casette”, ogni singolo centesimo si trasforma in un gesto di cura verso chi attraversa un momento di difficoltà, rafforzando il senso di comunità che da sempre caratterizza Mesagne.
L’invito rivolto a tutti i cittadini è di cercare la casetta nei propri negozi di fiducia e di contribuire, anche con un piccolo gesto, a questa nobile causa.




