MESAGNE — Un vero e proprio centro eventi abusivo camuffato da semplice e tranquillo Bed & Breakfast familiare. È quanto hanno scoperto gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne nel corso di un blitz mirato scattato lo scorso 2 luglio presso una struttura ricettiva del posto. L’operazione ha portato all’emissione di un’ordinanza di cessazione immediata di tutte le attività non autorizzate.
Il blitz e le irregolarità riscontrate
Al momento del controllo le forze dell’ordine si sono trovate davanti uno scenario ben organizzato e radicalmente differente rispetto alle autorizzazioni depositate. Nel perimetro della villa erano infatti presenti:
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Circa trenta avventori e numerose autovetture parcheggiate;
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Aree interamente allestite per la ristorazione con frigoriferi e depositi di derrate alimentari;
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Listini prezzi chiaramente esposti al pubblico;
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Personale addetto alla manipolazione e alla somministrazione di cibi e bevande.
Piscina a pagamento e l’evasione fiscale
“Un’attività economica parallela esercitata in totale spregio delle regole sulla concorrenza e della sicurezza degli utenti.”
Dalle testimonianze raccolte sul posto dai poliziotti, è emerso che i clienti esterni accedevano liberamente alla piscina della struttura previo pagamento di una quota d’ingresso fissa, stimata tra i 5 e i 6 euro a persona.
Il tutto avveniva nel più totale anonimato fiscale: senza il rilascio di alcuna documentazione o ricevuta e senza che i frequentatori fossero iscritti all’Associazione di promozione sociale (APS) facente capo al gestore, utilizzata come mero schermo legale per coprire l’attività commerciale abusiva.




