In un’epoca spesso segnata dall’urgenza e dal livellamento verso il basso, è ancora possibile scommettere sul talento? La risposta arriva da Mesagne, dove il merito diventa il fulcro di una nuova visione sociale e politica.
L’appuntamento Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 18:00, le Officine Ipogee di Mesagne (Piazza S. Anna Dei Greci n. 14) ospiteranno la presentazione del saggio:
“Valorizzare Merito e Competenze. Gli obiettivi di un’onirica Agenda Onu 2080” (Edizioni dal Sud), l’ultima fatica letteraria di Annatonia Margiotta. L’evento è promosso dal movimento Mesagne Bene Comune.
Il Capitale Umano come Unica Vera Risorsa
L’opera di Annatonia Margiotta si configura come una denuncia lucida e, al contempo, una proposta visionaria. L’autrice immagina un’Agenda ONU proiettata nel 2080, dove il riconoscimento del merito non serve a creare élite chiuse, ma a onorare la dignità di ogni individuo.
Secondo la Margiotta, le competenze non devono essere sterili titoli accademici, ma strumenti concreti di libertà:
”Valorizzare il capitale umano significa smettere di considerare le persone come numeri e iniziare a vederle come portatrici di un potenziale unico. Il merito è l’antidoto al clientelismo e l’unica strada percorribile per una trasparenza reale.”
Il Programma della Serata: Confronto ed Emozione
L’incontro non sarà una semplice presentazione, ma un dialogo multidisciplinare per trasformare l’utopia in prassi quotidiana:
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Il Confronto: Gino Stasi guiderà l’approfondimento, dialogando con l’autrice su come applicare questi valori nelle comunità locali.
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L’Emozione: Le letture di Carla Orlandini daranno respiro poetico ai temi della responsabilità e dell’impegno civile, ricordando che dietro ogni competenza batte un cuore umano.
L’Autrice: Una vita per il Bene Comune
Annatonia Margiotta, funzionaria della Regione Puglia ed esperta in politiche sociali e contrasto alle mafie, è da anni in prima linea nella difesa del Bene Comune. Con questo volume, l’autrice consolida il suo impegno nella costruzione di una cultura della responsabilità, proponendo un futuro in cui etica e riconoscimento del talento siano le fondamenta delle istituzioni.




