Ma nonostante il dispiegamento di uomini e mezzi, il bilancio rischia di restare in rosso se manca il senso civico. Oltre ai soliti rifiuti abbandonati — mozziconi, bottiglie e cartacce, che non dovrebbero essere lasciati sull’arenile —, gli addetti si trovano a gestire situazioni paradossali, dal rinvenimento di pannolini usati nascosti sotto la sabbia fino al pericolo rappresentato dalle grosse pietre utilizzate come zavorra per gli ombrelloni nelle giornate di vento. Questi massi, se lasciati sulla sabbia, diventano vere e proprie trappole per i macchinari per la pulizia: l’impatto rischia di distruggere le attrezzature e paralizzare il servizio. Come suggerisce qualcuno si potrebbe optare per una busta piena di sabbia che a fine giornata può essere riversata sul posto (solo la sabbia, non la busta).




