MESAGNE – Il debutto delle nuove assise cittadine ha regalato un momento di alta statura istituzionale e insolita convergenza politica. Tra i passaggi più significativi del primo Consiglio comunale della nuova consiliatura si inserisce senza dubbio l’intervento del consigliere Mattia Dellomonaco, le cui parole hanno saputo catalizzare l’attenzione dell’intera aula, raccogliendo un lungo e unanime applauso da parte di tutti i colleghi presenti sui banchi della maggioranza e dell’opposizione.
La proposta in aula
Il momento è giunto subito dopo l’apertura del dibattito incentrato sulla massima carica dell’assise. È stato il consigliere Omar Ture a prendere per primo la parola, avanzando formalmente la proposta di indicare proprio Mattia Dellomonaco per il prestigioso e delicato ruolo di Presidente del Consiglio comunale, sottolineandone lo spessore professionale e l’equilibrio ideale per guidare i lavori dell’aula.
Un segnale di maturità politica
Nel ringraziare il collega Ture e l’intera assemblea per l’attestato di stima e fiducia, Dellomonaco ha pronunciato un discorso incentrato sul senso di responsabilità, sul rispetto democratico e sulla necessità di avviare un dialogo sereno e costruttivo tra le diverse forze politiche per il bene esclusivo della comunità mesagnese.
Il caloroso e prolungato applauso che ha suggellato il suo intervento rappresenta un segnale politico distensivo e di grande maturità istituzionale all’alba di questo nuovo ciclo amministrativo. La prima seduta conferma come, al di là delle legittime differenze ideologiche, a Palazzo dei Celestini vi sia la volontà condivisa di mantenere il confronto su binari di alto profilo.




