
MESAGNE – Il consigliere regionale mesagnese Mauro Vizzino, affiancato dal capogruppo del movimento civico Con, Alessandro Leoci, sta intensificando gli sforzi per fungere da mediatore nella complessa vertenza che oppone gli agricoltori pugliesi al Consorzio di Bonifica Arneo. La situazione è tesa, con gli agricoltori che si stanno mobilitando e hanno deciso di tornare a Bari in massa per una nuova e massiccia protesta.
La radice del conflitto risiede nelle richieste di pagamento del tributo consortile, a fronte, secondo gli agricoltori, di benefici inesistenti o insufficienti. I proprietari degli immobili agricoli e non, infatti, sostengono che, per legge, sono tenuti al pagamento di tale tributo solo se ricevono un beneficio diretto e specifico dalle opere del Consorzio. Una posizione rafforzata da numerose sentenze della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale che hanno ribadito questo principio fondamentale: “Nessun tributo è dovuto in assenza di un beneficio diretto per il proprietario del terreno”.
Gli agricoltori chiedono a gran voce la sospensione dei pagamenti del tributo, sottolineando la grave situazione economica che il settore sta affrontando, aggravata anche da fattori esterni come le politiche comunitarie e una crisi strutturale. La loro protesta evidenzia una percezione diffusa di abbandono del territorio e di servizi non resi o resi in maniera inadeguata dal Consorzio.
Vizzino e Leoci si stanno impegnando per trovare una soluzione di mediazione che possa scongiurare ulteriori escalation della protesta e avviare un dialogo costruttivo tra le parti. L’obiettivo è quello di individuare percorsi che possano garantire il giusto riconoscimento dei diritti degli agricoltori e una gestione più trasparente ed efficace del Consorzio di Bonifica Arneo. La mobilitazione degli agricoltori a Bari sarà un momento cruciale per dare ulteriore risonanza alla loro battaglia.



