Si aggrava la posizione del sedicenne mesagnese già noto alle cronache per una serie di furti avvenuti a cavallo tra il 2025 e l’inizio del 2026. Dopo essersi reso irreperibile per alcuni giorni, allontanandosi arbitrariamente dalla comunità educativa a cui era stato affidato, il giovane ha interrotto la sua fuga.
Nella serata di venerdì 3 aprile, il minore si è presentato spontaneamente presso il Commissariato di Polizia di Mesagne, assistito dal proprio legale, l’avvocato Antonio Gianni Junior Rosato.
La condotta evasiva ha spinto il GIP del Tribunale per i Minorenni di Lecce a inasprire la misura cautelare:
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Provvedimento: Notifica dell’aggravamento della misura.
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Destinazione: Trasferimento immediato presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Bari.
Il giovane è ritenuto responsabile di diversi episodi che avevano destato allarme sociale nella comunità messapica:
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Furti al Bar (1° gennaio 2026): Due colpi messi a segno nello stesso giorno all’interno di un esercizio commerciale per sottrarre denaro contante.
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Furto del monopattino (25 gennaio 2026): Un episodio particolarmente odioso avvenuto nel centro storico ai danni di un lavoratore extracomunitario, a cui è stato sottratto l’unico mezzo di trasporto utilizzato per raggiungere il posto di lavoro.
Il contesto: Il passaggio dalla comunità al carcere minorile segna un punto di svolta restrittivo nella vicenda, reso necessario dalla violazione degli obblighi della precedente misura cautelare e dalla reiterazione delle condotte illecite documentate dagli inquirenti.




