L’evento, ospitato nel suggestivo Castello Normanno Svevo, ha segnato il primato assoluto di partecipazione per la specialità con 62 atleti da tutta Italia.
MESAGNE (BR) – Il 18 gennaio 2026 resterà una data memorabile per il mondo della dama italiana. L’Auditorium del Castello Normanno Svevo di Mesagne ha fatto da cornice all’8° Campionato Italiano di Dama Frysk, un’edizione che ha polverizzato ogni record precedente, confermandosi come la più partecipata di sempre per questa affascinante disciplina.
Ben 62 giocatori sono giunti nel cuore del Salento da ogni angolo della penisola: dalle delegazioni locali di Brindisi, Lecce e Foggia, fino ad atleti provenienti da Aosta, Treviso, Livorno, Velletri, Latina e Reggio Calabria. Un mosaico di provenienze che testimonia la vivacità di un movimento in rapida espansione nazionale.
La Sfida: Tecnica e Strategia su 100 Caselle
La Dama Frysk, variante della Dama Frisone originaria dell’Olanda, è un gioco di estrema precisione. Si gioca su una damiera da 100 caselle ma con sole cinque pedine per colore, una caratteristica che rende ogni mossa cruciale e richiede una profondità strategica fuori dal comune.
I partecipanti si sono sfidati in quattro categorie, offrendo uno spettacolo di grande sportività e tenuta mentale.
I Risultati: Il Podio dei Campioni
Il dominio della Valle d’Aosta è stato evidente nelle categorie principali, ma il talento è emerso da ogni regione rappresentata:
| Categoria | 1° Classificato | 2° Classificato | 3° Classificato |
| Assoluti | Francesco Zappia (Aosta) | Elia Cantatore (Aosta) | Giovanni Martino (Reggio C.) |
| Regionali | Tommaso Lodato (Aosta) | Domenico Martino (Reggio C.) | Vincenzo Mandalari (Reggio C.) |
| Provinciali | Ryan Godbani | Antonino Chirico (Reggio C.) | Elia Virginia (Cellino S. Marco) |
| Under 11 | Anna Damari (Livorno) | Karol Presicce (Lecce) | Miriam Faleo (Aosta) |
Un Successo Organizzativo e Istituzionale
Il successo dell’evento porta la firma del delegato provinciale FID Daniele Caruso, che insieme a un team tecnico e arbitrale di eccellenza (composto da Marco E., Michele F., Sara M., Cosimo P., Adriano M., Riccardo P. e Mosè P.), ha garantito uno svolgimento impeccabile.
L’importanza della manifestazione è stata sottolineata dalla presenza di autorità di rilievo:
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Il Consigliere Regionale Toni Matarrelli, ospite d’onore, ha effettuato la simbolica “prima mossa”. -
Il Delegato provinciale CONI Brindisi, Martino Damuri, ha lodato il valore educativo dello sport, definendo i giovani atleti esempi di concentrazione e crescita personale.
L’evento è stato reso possibile grazie al patrocinio del Comune di Mesagne e di Sport e Salute, al supporto dell’APS Noteum e al fondamentale contributo economico della DFC Immobiliare, realtà leader nel settore immobiliare tra Calabria e Puglia.
Il dato significativo: Quello di Mesagne non è stato solo un torneo, ma il più grande evento damistico mai organizzato nella provincia di Brindisi, a conferma di come i “giochi della mente” stiano conquistando le nuove generazioni anche nell’era digitale.




