L’ordinanza firmata dalla Commissaria Prefettizia Maria Antonietta Olivieri. Centinaia di giovani scoperti nel locale durante la notte di Capodanno senza alcuna sicurezza.
MESAGNE – Tolleranza zero nei confronti dell’abusivismo e della mancanza di sicurezza nei luoghi di aggregazione. La Commissaria prefettizia di Mesagne, la dottoressa Maria Antonietta Olivieri, ha firmato nelle scorse ore un’ordinanza che dispone la chiusura immediata di una struttura situata alla periferia della città. Il locale, stando agli accertamenti, veniva utilizzato come discoteca, sala per intrattenimento musicale e punto di somministrazione di alimenti e bevande, il tutto in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge.
L’indagine e il blitz di Capodanno
Il provvedimento è il culmine di una complessa attività di monitoraggio condotta in sinergia dalla Polizia di Stato, dalla Polizia Locale, dall’ASL e dagli uffici comunali competenti.
Il punto di svolta nelle indagini è avvenuto durante la notte di Capodanno. A seguito di numerose segnalazioni per musica ad alto volume, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti presso la struttura, trovandosi di fronte a uno scenario inaspettato: centinaia di persone intente a festeggiare e ballare in un ambiente che non aveva mai ricevuto il nullaosta per il pubblico spettacolo.
Sicurezza a rischio
Oltre alla mancanza delle licenze commerciali e amministrative, l’assenza di controlli sulla sicurezza statica e antincendio ha rappresentato l’elemento di maggiore criticità, spingendo le autorità a intervenire per tutelare l’incolumità pubblica. Oltre all’attività di ballo, è stata riscontrata anche la somministrazione irregolare di cibi e bevande, violando le norme igienico-sanitarie vigenti.
L’ordinanza di chiusura segna un punto fermo nel contrasto alle attività illegali sul territorio, ribadendo l’importanza del rispetto delle regole per garantire svago e divertimento in piena sicurezza.
(Foto di repertorio)




