MESAGNE – Non è più una coincidenza, ma un problema strutturale che si ripete con puntualità cronometrica. I cittadini residenti nella zona di Materdomini a Mesagne tornano a sollevare la voce per una situazione diventata ormai insostenibile: l’interruzione dell’erogazione di energia elettrica a ogni accenno di maltempo.
Un copione che si ripete
Secondo le numerose lamentele raccolte tra gli abitanti del quartiere, è sufficiente una pioggia anche di lieve entità perché la rete elettrica vada in tilt. Il problema non riguarda semplici sbalzi di tensione, ma veri e propri blackout che si protraggono per parecchie ore, lasciando intere strade al buio e abitazioni prive di servizi essenziali.
I disagi per la popolazione
Le conseguenze di queste interruzioni prolungate pesano duramente sulla vita quotidiana dei residenti:
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Elettrodomestici a rischio: I continui distacchi e riattivazioni della corrente rischiano di danneggiare seriamente caldaie, computer e frigoriferi.
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Sicurezza e salute: Il buio pesto rappresenta un rischio per gli anziani e per chi necessita di apparecchiature mediche alimentate elettricamente.
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Conservazione dei cibi: Molte famiglie lamentano il deterioramento delle scorte alimentari nei freezer durante le ore di interruzione.
La richiesta di intervento
I residenti chiedono che non ci si limiti a interventi “tampone” per ripristinare la luce, ma che venga effettuata una manutenzione profonda o un potenziamento delle infrastrutture nella zona.
“Non è possibile vivere con l’ansia ogni volta che il cielo si rannuvola,” dichiara un residente del quartiere. “Siamo nel 2026 e un quartiere così popolato non può restare isolato elettricamente per una banale pioggia.”
L’appello è rivolto sia all’amministrazione comunale, affinché si faccia portavoce del disagio, sia ai tecnici della società di distribuzione dell’energia elettrica, per individuare una soluzione definitiva che garantisca la stabilità del servizio a Materdomini.





