MESAGNE – Mattinata di verifiche e interventi operativi all’interno di Parco Potì. L’assessore ai Lavori Pubblici, Antonello Mingenti (a sinistra nella foto), in piena sinergia con l’Ufficio tecnico comunale, ha incontrato sul posto gli addetti della ditta appaltatrice responsabile del servizio di pubblica illuminazione per fare il punto della situazione e risolvere alcune criticità segnalate dai cittadini.
Luci riaccese e il futuro del bar
Il primo fronte d’azione ha riguardato la sicurezza e la visibilità nelle ore serali.
«Abbiamo effettuato un accurato sopralluogo a Parco Potì – ha spiegato l’assessore Mingenti – dove abbiamo disposto l’immediata sostituzione di alcune lampade che risultavano spente poiché fulminate».
Nel corso del controllo, l’esponente della giunta ha fatto anche il punto sul bar del parco, una struttura strategica per la socialità ma chiusa ormai da tempo. A tal proposito, Mingenti ha confermato che gli uffici sono al lavoro e che è attualmente in itinere l’iter per la pubblicazione di un nuovo bando di gara finalizzato alla concessione della struttura a un soggetto privato.
Irrigazione ripristinata: l’appello alla cittadinanza
Novità importanti anche sul fronte della cura del verde pubblico, particolarmente sollecitato nella stagione estiva.
«Sempre questa mattina – ha aggiunto l’assessore – è stata sostituita la vecchia centralina dell’impianto di irrigazione con una nuova dotata di sensori di ultima generazione. Questo significa che già da domattina il prato e gli alberi torneranno a essere regolarmente annaffiati».
I lavori di ottimizzazione del sistema idrico non sono però conclusi: nella prima mattinata di domani gli operai saranno nuovamente in azione per regolare i flussi d’acqua e provvedere alla sostituzione dei pop-up (i diffusori a scomparsa) che risultano danneggiati o distrutti.
Proprio su questo aspetto, l’assessore ha voluto lanciare un accorato appello al senso civico della comunità:
«È di fondamentale importanza che i cittadini abbiano massima cura del parco. Purtroppo, assistiamo spesso al danneggiamento dei pop-up dell’irrigazione, che vengono calpestati e resi inservibili dai cani e dai loro stessi accompagnatori. Serve la collaborazione di tutti per preservare un bene comune così importante».




