
MESAGNE – Cresce il malcontento e l’interrogativo tra la cittadinanza di Mesagne riguardo all’attuazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Nonostante le rassicurazioni e gli annunci fatti negli anni precedenti, che prevedevano l’adeguamento di immobili pubblici e la creazione di percorsi accessibili per i diversamente abili, i lavori promessi non sono mai stati eseguiti.
Il PEBA, strumento essenziale per garantire la piena fruizione degli spazi urbani a tutti, e in particolare alle persone con disabilità motorie, è da tempo al centro di discussioni
. I fondi necessari per l’esecuzione di queste opere di civiltà sarebbero stati stanziati e finanziati, ma sul fronte pratico l’azione è rimasta bloccata.
“Tante promesse, finanziamenti per lavori… ma mai eseguiti.” La domanda che rimbalza tra i cittadini è semplice quanto pressante: perché i cantieri non sono mai partiti?
Le opere di adeguamento avrebbero dovuto riguardare non solo gli edifici di proprietà comunale, rendendoli finalmente accessibili, ma anche i percorsi esterni, i marciapiedi e gli attraversamenti, trasformando Mesagne in una città realmente inclusiva.
I residenti e le associazioni chiedono chiarezza all’Amministrazione: se i finanziamenti sono disponibili, si richiede con urgenza di conoscere l’iter burocratico che ha causato lo stallo e, soprattutto, una tabella di marcia certa e vincolante per l’avvio immediato di questi lavori, attesi da troppo tempo.



