La FIALS torna a denunciare la situazione ormai fuori controllo del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi. Quella che dovrebbe essere un’emergenza temporanea è diventata una crisi strutturale che mette a rischio la sicurezza dei pazienti e la salute degli operatori.
Le Criticità Emerse
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Pazienti “Parcheggiati”: Anziani non autosufficienti trattenuti in Pronto Soccorso anche per oltre dieci giorni.
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Blocco delle Ambulanze: Solo oggi otto mezzi sono rimasti fermi per ore a causa della mancanza di barelle e sedie.
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Sovraffollamento Cronico: Gestione dei pazienti compromessa e utilizzo improprio degli spazi destinati all’osservazione breve.
L’Intervento del Sindacato
Grazie alla mediazione della FIALS con la Direzione aziendale, sono state adottate misure d’urgenza:
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Recupero barelle dai reparti e attivazione di letti straordinari.
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Blocco dei ricoveri programmati per decongestionare la struttura.
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Sospensione di decisioni improprie: Bloccato il trasferimento di pazienti critici (in ventilazione assistita) presso l’OBI, dove sarebbero stati privi di assistenza medica dedicata.
Le Richieste alla Regione
La FIALS sottolinea che non si può più procedere “tappando i buchi” e chiede alla nuova giunta regionale interventi strutturali immediati:
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Potenziamento degli organici e aumento dei posti letto per acuti e post-acuti.
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Integrazione con il territorio per evitare che l’ospedale diventi l’unico punto di sfogo della fragilità sociale.
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Tutela dei lavoratori: Riduzione dei carichi assistenziali insostenibili, in linea con le norme sulla sicurezza sul lavoro ($D.Lgs. 81/2008$).





