La Regione Puglia si appresta ad attivare il 116117, il Numero Europeo Armonizzato (NEA) dedicato all’accesso alle cure mediche non urgenti e ai servizi sanitari territoriali a bassa intensità o priorità di cura. L’iter procedurale ha registrato una svolta decisiva con la trasmissione al Ministero della Salute della deliberazione della Giunta regionale n. 918, recante l’approvazione del “Progetto di realizzazione del Numero Europeo Armonizzato (Nea) 116117 e istituzione delle relative centrali operative”.
A seguito della valutazione positiva espressa dalla propria struttura di monitoraggio, il Ministero della Salute ha autorizzato il 5 agosto l’attivazione del servizio in via sperimentale. Lo stesso organismo ministeriale si occuperà di verificare lo stato di avanzamento dei lavori attraverso l’analisi dei report periodici inviati dalla Regione.
L’architettura del servizio in Puglia prevederà tre centrali operative situate presso le ASL di Lecce, Bari e Foggia, ciascuna con competenza su una delle tre macroaree in cui è stato suddiviso il territorio regionale.
Il servizio sarà attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, e rappresenta un tassello fondamentale nel potenziamento dell’assistenza sanitaria territoriale. Il 116117 si affianca ai numeri di emergenza 112 e 118 senza sostituirli: questi ultimi rimangono i punti di riferimento esclusivi per i casi di emergenza e per le necessità di cura ad alta intensità. Qualora durante una chiamata al 116117 dovesse emergere una situazione di urgenza, la telefonata verrà immediatamente trasferita al 118.
Nella prima fase sperimentale al via in autunno, il 116117 andrà a sostituire i vecchi recapiti della continuità assistenziale (l’ex guardia medica) e fornirà ai cittadini indicazioni dettagliate sui servizi sanitari attivi sul territorio e sulle relative modalità di accesso. Trattandosi di una linea non destinata alle urgenze, il numero non potrà essere contattato da dispositivi mobili bloccati.




