
Un’équipe di archeologi, sotto la guida del Professor Teodoro Scarano dell’Università del Salento, ha avviato un’importante campagna di scavo in un tratto del Canale Reale. L’obiettivo è ambizioso: riportare alla luce un villaggio dell’Età del Bronzo, un sito che si ritiene possa essere di grande valore storico e archeologico.
Il Canale Reale, soprannominato “Il Serpente verde” dallo storico ambientalista mesagnese Franco Bianco, è noto da tempo per la sua ricchezza storica. Quest’area ha ospitato insediamenti umani dalla preistoria fino a tempi recenti, trasformandola in un vero e proprio scrigno di segreti millenari.
La potenziale scoperta di un villaggio dell’Età del Bronzo potrebbe fornire nuove e preziose informazioni sulla vita e le comunità che hanno popolato la regione migliaia di anni fa. Questo scavo rappresenta un passo fondamentale nel percorso di ricerca e recupero del patrimonio archeologico del Salento, una terra che da sempre è stata un crocevia di culture e civiltà.



