
L’utilizzo difforme delle aree di concessione e l’occupazione abusiva di ulteriori spazi demaniali hanno portato al sequestro di due stabilimenti balneari sul litorale di Carovigno. L’operazione è stata condotta dai militari della Sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Brindisi, con il supporto della Compagnia delle Fiamme Gialle di Ostuni e il coordinamento del Roan di Bari.
I controlli hanno fatto emergere irregolarità che hanno portato all’esecuzione di un decreto di sequestro preventivo d’urgenza, emanato dalla Procura della Repubblica di Brindisi e successivamente convalidato dal GIP.
Il provvedimento ha interessato aree demaniali marittime per una superficie complessiva di circa 3.500 metri quadri, con annesse strutture e manufatti per 130 metri quadri. Sono state inoltre sequestrate attrezzature balneari, tra cui 166 ombrelloni e oltre 480 tra lettini e arredi vari.
L’intervento mira a ripristinare la legalità nell’uso del demanio marittimo e a tutelare il patrimonio pubblico.



