MESAGNE – Tolleranza zero contro chi esercita professioni di cura della persona senza regole. Confcommercio scende in campo contro l’abusivismo nel settore del benessere, chiedendo misure drastiche per regolamentare le prestazioni a domicilio di acconciatori ed estetisti, un fenomeno che troppo spesso sfugge ai controlli e danneggia chi opera nella legalità.
Le nuove restrizioni proposte
La proposta, che ha incassato la piena condivisione di tutte le associazioni di categoria, punta a blindare l’esercizio dell’attività fuori dai saloni autorizzati. Secondo le nuove linee guida:
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Autorizzazioni obbligatorie: Anche chi opera a domicilio deve essere in possesso di tutte le licenze e i requisiti previsti per l’esercizio nei locali fisici.
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Solo per disabilità certificate: Il servizio presso l’abitazione del cliente potrà essere erogato esclusivamente in presenza di disabilità accertate e documentate.
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Eventi straordinari: In caso di occasioni speciali (come i matrimoni), la prestazione sarà consentita solo previa presentazione di opportuna documentazione.
Obbligo di comunicazione al Comune
Per rendere efficaci i controlli, non basterà più il semplice accordo tra professionista e cliente. Le modifiche richieste prevedono una comunicazione preventiva da inviare al competente ufficio comunale prima di ogni intervento esterno.
Questa procedura mira a stanare chi opera “in nero” e senza i necessari standard igienico-sanitari, garantendo al contempo la sicurezza dei consumatori e la tutela delle imprese regolari che sostengono costi fissi e tasse.
Un fronte comune a tutela del settore
L’intesa raggiunta tra le diverse sigle sindacali sottolinea la gravità della situazione. L’obiettivo non è limitare il servizio ai cittadini, ma assicurare che ogni prestazione avvenga in un quadro di trasparenza e legalità, trasformando la lotta all’abusivismo in una priorità per il decoro economico della comunità.
Il punto chiave: Non si tratta solo di concorrenza, ma di salute pubblica. La tracciabilità del servizio a domicilio è l’unica arma per garantire professionalità e rispetto delle norme vigenti




